:: il marsupio della rete ::


DA QUALCUNO
 
 
 
 

(...) Le vostre informi opinioni
su uguaglianza e libertà
si annullano in un solo istante in una sola scarica di elettricità anche se questa non è esattamente una tematica radiofonica
sento ugualmente l'urgenza di metterti in guardia dal sogno che rincorri da un intera vita l'incubo ad aria condizionata
Porgete scusa improbabili
alle vostre stragi e catastrofi da schermi piatti e satelliti voi sorridete impeccabili
Amerika, amerika,
stati uniti dalla falsità
(...) ti voglio parlare di quello che consideri un modello di sviluppo da imitare un modello liberale bipolare
nucleare come dire....
un modello liberale a mano armata che o fai parte del modello o staie nguaiato fratè' (...) nel tuo paese liberale
la richezza complessiva di poco più della metà della popolazione si fonda sopra al fatto che 'o riesto è destinato a scomparire,
a morire di fame, di stenti, di droga, di piombo delle bande in continua espansione di malattie curabili per mancanza di un dottore o a morire in prigione, eh sì, in prigione, in prigione, perché, sai, sono più i bambini neri in prigione di quelli nelle scuole, e che scuole, che dire delle scuole americane se non che sono il luogo dello start della competizione, il posto dove impari a diffidare, a badare a te stesso e basta, a considerare il prossimo un nemico, un pericolo o comunque un ostacolo che devi superare....
non c'è posto per i bravi, devi essere il migliore"
È la barbarie
(...)

Amerika - 99 posse

 

Una montagna con sopra un lupo è una montagna più alta.

E.Hoagland

 
Se noi stessi dovessimo prendere un coltello o una mazza per abbattere l'animale di cui ci vogliamo cibare ci renderemmo conto del nostro disgustoso desiderio e ci impediremmo di compiere un'azione così degradante e tremenda.

C.W.Leadbeator
 
L'uomo, quando interviene nelle cose della natura fa più male che bene.
Un parco naturale non può diventare una specie di croce rossa degli animali.
Per salvarli dallo sterminio, non occorre difenderli dall'acqua, dal lupo, dalla valanga, dalla fame: basta proteggerli dall'uomo.

R.Videsott
 
Il mondo ha bisogno del sentimenro di orizzonti inesplorati, dei misteri degli spazi selvaggi.
Ha bisogno di un luogo dove i lupi compaiano al margine del bosco, non appena cala la sera, perchè un ambiente capace di produrre un lupo è un ambiente sano, forte, perfetto.

G.Weeden
 
Se tu parli agli animali loro anche ti parleranno, così vi conoscerete.
Se non parli agli animali non li conoscerai mai.
E ciò che non conosci lo temerai sempre.
E ciò che si teme si distrugge.

proverbio indiano
 

L'età della pietra non è finita perchè erano finite le pietre.

www.beppegrillo.it

 

Il contrario della guerra non è la pace, è l'intelligenza.

www.beppegrillo.it

 
MIO FRATELLO AVIATORE

Avevo un fratello aviatore.
Un giorno, la cartolina.
Fece i bagagli, e via,
lungo la rotta del sud.

Mio fratello è un conquistatore.
Il popolo nostro ha bisogno
di spazio. E prendersi terre su terre,
da noi, è un vecchio sogno.

E lo spazio che s'è conquistato
è sui monti del Guadarrama.
E' di lunghezza di un metro e ottanta,
uno e cinquanta di profondità.

Storie da calendario - Bertolt Brecht
 
SULLA QUESTIONE DELL'ESISTENZA DI DIO

Un tale chiese al signor K. se esiste un Dio. Rispose il signor K.: - Ti consiglio di riflettere se la tua condotta cambiarebbe a seconda della risposta. Se non dovesse cambiare potremmo lasciar cadere la domanda. Se invece cambiasse potrei almeno aiutarti se no altro dicendoti che hai già deciso: tu hai bisogno di un Dio.

Storie da calendario - Bertolt Brecht
 
LE COSE CHE HO IMPARATO NELLA VITA
Paulo Coelho

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
 

Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.

Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

(...)

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni

senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:

ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:

Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.

(...)

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:

ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

(...)


Il testamento di Tito - Fabrizio De André

 
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

Valore, di Erri De Luca
 
... Una volta il Dalai Lama alla domanda:
"Che cosa vi sorprende di più dell'umanità?".
Rispose: "Gli uomini che perdono la salute per guadagnare del denaro e
che poi spendono questo denaro per recuperare la salute .
A pensare troppo ansiosamente al futuro, essi si dimenticano del
presente, a tal punto che finiscono per non vivere ne al presente ne al
futuro! Essi vivono come se non dovessero mai morire e muoiono come se non
avessero mai vissuto".
 
Per dominare la natura prima dobbiamo imparare ad obbedirle. 

Il nome della rosa (film) - Umberto Eco
 
Solo se bevete dal fiume del silenzio, voi canterete veramente.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.

K. Gibran
 
Se desideri vedere le valli, sali sulla sima della montagna;
se vuoi vedere la cima della montagna, sollevati fin sopra le nuvole;
ma se cerchi di capire le nuvole, chiudi gli occhi e pensa.

K. Gibran
 
Verrà un giorno, in cui l'uccisione di un animale sarà considerata come oggi quella di un uomo.

Leonardo da Vinci
 
Quando torneremo all'essenza del nostro essere finalmente capiremo gli Uomini delle Stelle.
Popol Vuh - Maya
 

RILANCIO TURISTICO

Finalmente si può sparare. I boschi, le campagne, i prati sono riservati ai cacciatori (7300) che sono i veri curiosi della natura, tutti gli altri, più o meno sognatori, si tolgano di mezzo. Ai cacciatori bisogna affidare, in modo completo, la gestione, la custodia ma soprattutto il censimento degli animali perchè solo loro rispettano la legge, non conoscono il bracconaggio e non sparano, mai, a cani-gatti-cavalli o a inutili cartelli segnaletici.

E' giusto che a loro sia concesso di percorrere strade ad altri vietate, anche se realizzate con i soldi di tutti, perchè operano per il bene comune.
E' giusto che a loro, anche per volontà politica, sia concesso di sostituirsi a Dio nel decidere la vita-la morte di altri esseri inferiori che insidiano il nostro vivere quotidiano.
Si ricordi che nessuno, se estraneo al gruppo, ha il diritto di giudicare quando ci scappa il morot perchè le cause, le concause sono sempre da addebitare al cane, al terreno, alla scarsa luce, alla nebbia, all'anomalo comportamento del morto travestito da lepre, ecc. e quasi mai al cacciatore che, nell'interesse comune, svolge uno sposrt che richiede impegno e serietà.
E' giusto, quindi, che questo sport venga in parte sovvenzionato risparmiando, magari, su altre attività sociali che non hanno futuro come quelle per gli anziani.

Si è deciso con grande saggezza e lungimiranza di abbattere 13000 ungulati che stavano devastando il nostro territorio senza contare le macchine da loro investite perchè, stupidamente, non si sono serviti dei moltissimi passaggi a loro riservati.
Si può sparare, con gioia, anche al passero che ci privava del pane e allo storno che disturbava il volo degli aerei per non parlare del fracasso che faceva a sera.

E' utile, anche per dare un segnale forte, eliminare i cinghiali che erano stati introdotti, certamente non dai cacciatori, in modo illegale e irresponsabile.
E' incredibile, invece, che non si possa sparare al cornuto stambecco che può buttarti giù dalle rocce, all'antipatico francolino, al muflone, che carica, all'allodola che con il canto può romperti i timpani, all'orso che sbrana le pecore, all'aquila che ruba le galline.

Si è deciso di sparare all "moltissime" lepri che rosicchiano ovunque insalata e radici e si è, anche, deciso di eliminare le "moltissime" pernici bianche che per il loro colore invernale sono un vero pericolo per gli sciatori
Giustamente è stata condannata a morte la volpe che è portatrice di rabbia ma che, soprattutto, osa sostituire, senza licenza, il cacciatore all'opera di selezione come faceva la lince che ora è, fortunatamente, sparita.

Così anche il fucile da caccia collabora, con strade-impianti-cemento, a rendere migliore il vivere.
Finalmente le Associazioni promozionali e di categoria potranno inserire nei loro depliant, ricchi di monti-boschi-acque limpide-parchi naturali-ecc., anche cieli finalmente silenziosi e boschi finalmente liberi da animali.
Questo è fare vero turismo e gli operatori turistici non si preoccupino se qualche turista fuori dai tempi, contrario ai trofei, non verrà più perchè sarà sostituito da molti altri turisti che non vanno, di certo, alla ricerca di cose superate e inutili.
Il futuro, per il Turismo sarà sempre più roseo.

P.S.: la mia famiglia, pur continuando a frequentare montagne e boschi, ha appeso il fucile al chiodo ancora 60 anni fa.

M.F. - 2005, Trentino

 
MENTRE TU STAI DIETRO ALLA MODA E TI PREOCCUPI DI COSA GLI ALTRI DICONO DI TE, QUALCUNO APPROFITTA DELLA TUA DISTRAZIONE PER DECIDERE SUL TUO LAVORO, SUI TUOI DIRITTI, SULLA TUA SALUTE, SUL TUO PIANETA.
 
L'universo non è stato fatto per l'uomo più che per l'acquila o per il lupo:
ogni cosa fu creata non nell'interesse di qualche altra cosa, ma per contribuire all'armonia del tutto, affinchè il mondo potesse risultare assolutamente perfetto.

Celso
 
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Lentamente muore - Pablo Neruda
 
I BAMBINI IMPARANO CIO' CHE VIVONO

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.

Doret's Law Nolte
 
"A poco a poco, distruggerò le vostre certezze; a poco a poco, vi renderò sempre più insicuri e pieni di esitazioni. È questo l'unico lavoro che si deve fare; è questo l'unico lavoro che ogni Maestro deve fare! Lasciarvi nella libertà totale. Quando sarete totalmente liberi, con tutte le possibilità aperte, senza alcunchè di prestabilito... dovrete diventare consapevoli: non potrete fare altrimenti!"
Osho Rajneesh (1931 - 1990)
 

Solo dopo che l'ultimo albero sarà abbattuto, solo dopo che l'ultimo lago sarà inquinato, solo dopo che l'ultimo pesce sarà pescato, vi accorgerete che il denaro non può essere mangiato.

Proverbio indiano

 
Gli uomini che lavorano sempre non hanno tempo per sognare e solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza.

Smohalla (Indiani d'America)
 
Voi avete l'orologio, noi il tempo.

detto senegalese
 

Dobbiamo volerne ai centopiedi, per questa simpatia un pò imbarazzante? No, allo stesso modo com'io non serbai rancore alla mia n.1 per avermi morso. E la stessa voce che mi fermò allora, quando stavo per schiacciare l'audace, mi pare ancora con quel tono malizioso e cordiale che ben conosco:
" Non giudicare affrettatamente quelli che chiami "i misfatti" di chiunque non sia TU. Se ti sei issato su un piedistallo, non guardare per questo troppo dall'alto il mondo che ti circonda. Sii indulgente verso le altre specie: considera che hanno bisogni simili ai tuoi, e il dovere di soddisfarli. Quando cammini nei viali del tuo giardino o sulle foglie della foresta, pensa ai milioni di esistenze oscure che il tuo piede solleva come polvere; pensa che quella polvere sopporta anch'essa il fardello della vita, ma senza il meraviglioso sostegno che danno a te il sogno, la vita interiore, e tutto quell'ornamento spirituale del quale sei così fiero; pensa che quella popolazione invisibile conduce nell'ombra una lotta simile a quella che tu conduci alla luce. Pensa a tutto questo, e allora forse perdonerai i loro peccatucci agli animaletti dei boschi, dei campi e dei giardini; forse concederai un pò d'amore a uno dei più umili, al centopiedi, tuo fratello!".

LA GRANDE LEZIONE DEI PICCOLI ANIMALI - MARCEL ROLAND

 
spese futili
 

spese militari

 
Ti regalo le mie scarpe, sono nuove, prendi anche qualche libro, può servire, saprò alzarmi in volo e vedere dove sei, ti manderò a dire goodbye, ti regalo la mia giacca, ti sta bene, ti lascio una valigia, da riempire, ti lascio anche il mio numero, perché non si sa mai, ti lascio una parola goodbye, goodbye, my friend goodbye, goodbye, goodbye, my friend.. Quanti sogni, viaggi, colori, antichi rancori, e una fantasia, piena di amori, e andare contro vento, non è difficile lo sai, lo è, senza un saluto, casomai...
 

L'intelletto umano deve scegliere.
Eccellere nella vita o nel lavoro,
la scelta del secondo è un rifiuto di una dimora celeste, un brancolare nel buio.
Che rimane alla fine?
Il ben noto dilemma: la borsa vuota,
o la vanità del giorno,
il rimorso nella notte.

W.B.YEATS

 
 

 

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RILANCIO TURISTICO

Finalmente si può sparare. I boschi, le campagne, i prati sono riservati ai cacciatori (7300) che sono i veri curiosi della natura, tutti gli altri, più o meno sognatori, si tolgano di mezzo. Ai cacciatori bisogna affidare, in modo completo, la gestione, la custodia ma soprattutto il censimento degli animali perchè solo loro rispettano la legge, non conoscono il bracconaggio e non sparano, mai, a cani-gatti-cavalli o a inutili cartelli segnaletici.

E' giusto che a loro sia concesso di percorrere strade ad altri vietate, anche se realizzate con i soldi di tutti, perchè operano per il bene comune.
E' giusto che a loro, anche per volontà politica, sia concesso di sostituirsi a Dio nel decidere la vita-la morte di altri esseri inferiori che insidiano il nostro vivere quotidiano.
Si ricordi che nessuno, se estraneo al gruppo, ha il diritto di giudicare quando ci scappa il morot perchè le cause, le concause sono sempre da addebitare al cane, al terreno, alla scarsa luce, alla nebbia, all'anomalo comportamento del morto travestito da lepre, ecc. e quasi mai al cacciatore che, nell'interesse comune, svolge uno sposrt che richiede impegno e serietà.
E' giusto, quindi, che questo sport venga in parte sovvenzionato risparmiando, magari, su altre attività sociali che non hanno futuro come quelle per gli anziani.

Si è deciso con grande saggezza e lungimiranza di abbattere 13000 ungulati che stavano devastando il nostro territorio senza contare le macchine da loro investite perchè, stupidamente, non si sono serviti dei moltissimi passaggi a loro riservati.
Si può sparare, con gioia, anche al passero che ci privava del pane e allo storno che disturbava il volo degli aerei per non parlare del fracasso che faceva a sera.

E' utile, anche per dare un segnale forte, eliminare i cinghiali che erano stati introdotti, certamente non dai cacciatori, in modo illegale e irresponsabile.
E' incredibile, invece, che non si possa sparare al cornuto stambecco che può buttarti giù dalle rocce, all'antipatico francolino, al muflone, che carica, all'allodola che con il canto può romperti i timpani, all'orso che sbrana le pecore, all'aquila che ruba le galline.

Si è deciso di sparare all "moltissime" lepri che rosicchiano ovunque insalata e radici e si è, anche, deciso di eliminare le "moltissime" pernici bianche che per il loro colore invernale sono un vero pericolo per gli sciatori
Giustamente è stata condannata a morte la volpe che è portatrice di rabbia ma che, soprattutto, osa sostituire, senza licenza, il cacciatore all'opera di selezione come faceva la lince che ora è, fortunatamente, sparita.

Così anche il fucile da caccia collabora, con strade-impianti-cemento, a rendere migliore il vivere.
Finalmente le Associazioni promozionali e di categoria potranno inserire nei loro depliant, ricchi di monti-boschi-acque limpide-parchi naturali-ecc., anche cieli finalmente silenziosi e boschi finalmente liberi da animali.
Questo è fare vero turismo e gli operatori turistici non si preoccupino se qualche turista fuori dai tempi, contrario ai trofei, non verrà più perchè sarà sostituito da molti altri turisti che non vanno, di certo, alla ricerca di cose superate e inutili.
Il futuro, per il Turismo sarà sempre più roseo.

P.S.: la mia famiglia, pur continuando a frequentare montagne e boschi, ha appeso il fucile al chiodo ancora 60 anni fa.

M.F. - 2005, Trentino



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